Metodi Attivi
Con il termine Metodi Attivi vengono definiti tutti quegli approcci esplorativi, che indagano fattori affettivi, cognitivi e comportamentali attraverso modalità "d'azione". Essi attingono alla sfera dell’espressione teatrale, con la quale hanno in comune il “mettere in scena”, l’esprimere, l’agire, l’osservare, il rispecchiare.
Utilizzati in aula, i Metodi Attivi rispondono alle esigenze della moderna formazione centrata sulla valorizzazione dell’emozionalità e dell’esperienza soggettiva. Attraverso specifiche “consegne registiche”, finalizzate ad attivare precise funzioni mentali, i partecipanti di un percorso formativo possono concretizzare ed esplorare il mondo professionale, agire e poi si osservarsi dall’esterno, mettere in scena e analizzare i ruoli che vivono quotidianamente, sviluppando autoconsapevolezza e dando vita a personali moti di apprendimento e cambiamento, che consentiranno loro di affrontare la vita lavorativa in modo più soddisfacente.
Basandosi sull’azione invece che sul racconto, i Metodi Attivi promuovono il passaggio da 'narratori' di eventi a 'protagonisti' degli stessi, dimensione peculiare che offre nuove percezioni di sè, nuove opzioni comportamentali, nuove verità, avviando un processo di riflessione, trasformazione, crescita.