Formazione psicosociale in ambito educativo

Il bisogno di sentirsi accolti è comune, quanto profondo, in persone di ogni età e lo è tanto più per chi vive situazioni problematiche di fragilità sociale a rischio di emarginazione o devianza. E' l'accoglienza di cui necessitano individui in condizione di vulnerabilità, bambini con difficoltà scolastiche, stranieri da poco nel nostro paese, individui portatori di handicap, tossicodipendenti, anziani.

La cultura dell’accoglienza viene da lontano, forse è insita in ogni essere umano che conosca il dolore della separazione, della perdita, dell’abbandono, del rifiuto. La pratica secolare dell’accoglienza lenisce le ferite, perché è via privilegiata per l’incontro tra esseri umani, dove una carezza può curare l'anima ferita.

I requisiti richiesti ai professionisti impegnati nella relazione d'aiuto o chiamati al delicato compito educativo sembrano essere la responsabilità, la flessibilità, la solidità, il rispetto, l'assertività, l’assenza di giudizio, la compassione, in un crescendo non sempre facile da garantire.
Responsabilità nei gesti che vengono rivolti alle persone in difficoltà, la cui qualità, o meno, trasmette significati e valori.
Flessibilità, perché ogni individuo è portatore di un proprio vissuto e la relazione tra operatore e utente si costruisce sulla capacità di cogliere l'unicità di quella precisa storia.
Assertività, pura autorevolezza, mai autoritarismo.
Solidità, perché la relazione d'aiuto, come quella educativa, implica una totalità di abbraccio a quell'individuo e al suo destino.
Rispetto per i bisogni altrui, che vanno delicatamente indagati, non desunti a priori.
Assenza di giudizio. Sempre.
Compassione, partecipazione alle sofferenze altrui.

Affianco educatori, operatori sociali ed insegnanti, attraverso percorsi i cui obiettivi sono implementare competenze relazionali ed emotive, acquisire strumenti per contrastare in modo efficace le disuguaglianze sociali, esplorare le difficoltà legate all'esercizio del ruolo, al fine di mantenere viva la motivazione ed eludere il burn out.