Metodologia

La metodologia di cui mi avvalgo, nella gestione di un intervento formativo, si caratterizza per un approccio altamente esperenziale, che mira al coinvolgimento diretto dei partecipanti, dove l'interazione relazionale, lo scambio di esperienze e l'apprendimento di gruppo sono elementi principi.

METODI ATTIVI, TECNICHE PSICO-SOCIODRAMMATICHE, nozioni appartenenti all’ANALISI TRANSAZIONALE sono i miei strumenti.

Gli obiettivi del corso ed il livello di profondità a cui è possibile arrivare sono ridefiniti costantemente attraverso un processo negoziale caratterizzato da parità e rispetto reciproco. Coloro che temono di dover mostrare troppo di sé in aula o di dover indagare troppo in profondità sono, dunque, ampiamente tutelati.

Il lavoro sugli "auto-casi", elaborati attraverso la metodologia attiva, rappresenta il cuore del percorso. La "drammatizzazione" è occasione di analisi e ristrutturazione del ruolo professionale, poiché permette di sondare la realtà lavorativa da ogni angolazione possibile, portando i partecipanti a compiere gesti nuovi ed ad assumere ruoli alternativi, fondamentali per la crescita del sé. L’identificazione da parte del protagonista anche di una sola nuova opzione praticabile comporta il superamento di un limite rigido e l’accesso ad una risorsa nuova, di cui non aveva percezione prima. La persona è coinvolta nella sua totalità (aspetti cognitivi, corporei, emotivi, affettivi, espressivo-creativi, relazionali), cosicché la conoscenza di sé si fa più intensa e la memorizzazione dei nuovi apprendimenti si radica nel tempo. Tutto il gruppo è coinvolto nell'indagine di soluzioni alternative, poiché il gruppo è risorsa ed in quanto tale luogo ideale di scambio.

L'Analisi Transazionale, con il suo linguaggio particolarmente fruibile anche a chi è digiuno di conoscenze in campo psicologico, consente di approfondire la lettura dell'auto-caso, facilitando la comprensione di idee magari complesse. L’ A.T. è un buon strumento di "alfabetizzazione relazionale", capace di avviare una decodifica esaustiva degli scambi comunicativi e di fornire indicazioni comportamentali dal sapore "scientifico", a cui è più facile affidarsi. Applicata all’analisi degli auto-casi, l'A.T. risulta una griglia teorica in grado di creare una comune lettura dei comportamenti, facilitandone la condivisione e la verifica.

La metodologia adottata consente di sollecitare sia l’ambito delle competenze cognitive, sia quello delle competenze emotive. L'emozionalità, in particolare, non può essere trascurata, poiché le persone portano negli ambienti professionali le loro emozioni e con queste interagiscono con l’esterno, seppur a volte inconsapevolmente. Coinvolgendo la persona nella sua interezza è possible produrre apprendimenti significativi e duraturi, capaci di alimentare cambiamenti profondi.