Percorsi di gruppo

Desiderio di evolvere, sviluppare risorse emotive, esplorare risorse inesplorate, focalizzare nuovi modi per prendersi cura di sé, dialogare con i diversi aspetti della propria vita per raggiungere un più alto livello di autoconsapevolezza, di fiducia in sé, per sciogliere nodi, per lasciare andare e aprirsi a nuovi percorsi di vita.

In gruppo, perché la vita, in fondo, è un viaggio in compagnia, ed il gruppo è luogo prezioso dove occuparsi della propria volontà di cambiamento: ognuno può diventare risorsa per l’altro e occasione di mutuo apprendimento, attivando un’esperienza di rispecchiamento, grazie alla quale riconoscere di sé ciò che da soli non si è in grado di scorgere. Inoltre, la condivisione di emozioni e vissuti permette di ridimensionare inadeguatezza, solitudine interiore, amarezza, che spesso si provano in momenti critici della vita: non più soli, né i soli.

Psicodramma Moreniano

"Un incontro di due: occhi negli occhi, viso a viso. E quando sarai vicino, scambierò i tuoi occhi con i miei ed io scambierò i miei coi tuoi, cosicché io ti guarderò con i tuoi occhi e tu mi vedrai coi miei.” (J.L.Moreno)

Percorso di gruppo con metodologia psicodrammatica, disciplina psicologica, la cui peculiarità sta nell'utilizzo della drammatizzazione, favorita rispetto alla sola verbalizzazione. Un'espressione più libera dei comportamenti inadeguati prende vita grazie alla "messa in scena", rendendo evidenti nodi conflittuali, agevolando una comprensione immediata delle difficoltà e delle possibili soluzioni, liberando l'espressione di emozioni a lungo represse.
Il metodo psicodrammatico invita ad allenare sulla scena modi maggiormente spontanei di relazionarsi con sé e con gli altri, aprendo a nuove modalità di comportamento, generando nuovi esiti.
Psicodramma...ed è subito magia

Meditazione di Consapevolezza

Occasione per lasciare la superficie ed andare in profondità, fino a prendere coscienza di un livello dell’esistenza al di sotto e al di là dell’attività frenetica dei pensieri.
Microscopio per svelare gli schemi più profondi della mente ed accorgersi che l'atto stesso di osservarli placa i pensieri, sostenendoli delicatamente in uno spazio più ampio nel quale tendono a sfumare...e la mente frenetica si tranquillizza...e le sensazioni ingombranti si sciolgono...
Fare propria la terapia della concentrazione, del respiro, della visualizzazione, dei gesti, dei simboli, della sillaba-seme per vedere crescere dentro di sé presenza mentale, bellezza interna, per massimizzare il proprio potenziale fisico e mentale, per ottenere uno stato di calma interiore.
Favorire una maggiore integrazione tra psiche, soma, potenziale energetico, spirito, superando il dualismo cartesiano, che troppa indebita separazione tra mente e corpo ha creato, nonostante Cartesio stesso, alla fine della sua vita, modificò alcuni aspetti del suo pensiero, sostenendo proprio che mente, anima, corpo sono intimamente connessi e la ghiandola pineale il punto nevralgico di interazione ("Le passioni dell'Anima", parte prima, articoli 31, 32), ghiandola tradizionalmente appannaggio delle culture mistiche orientali, oggi valorizzata anche dalla fisica quantistica.
Prendersi cura di corpo e mente per rendere i fenomeni interni positivi e sazi di vitalità.
Dialogo con le emozioni: chiamala meditazione, chiamala mindfulness, purchè sia consapevolezza!

PsicoMeditando

Discipline psicologiche si mescolano con discipline orientali, perché l'essere umano é complesso, portatore delle proprie peculiarità, e la sperimentazione di più strumenti rende la ricerca interiore più feconda, aprendo all'inesplorato.
Le discipline psicologiche chiamate in campo (Psicodramma Moreniano e Metodi Attivi) appartengono alla sfera degli approcci espressivi, che privilegiano l'azione rispetto alla narrazione, consentendo l’emergere di parti di sé sconosciute e la rivelazione di vissuti mascherati, inquinati da un pensiero logico-razionale: percezioni, ricordi, rappresentazioni mentali riaffiorano e nuove consapevolezze prendono corpo, dettando la via verso il cambiamento desiderato.
La meditazione, disciplina orientale, ricalibra il corpo a livello emotivo ed energetico, concorrendo nel liberare da affaticamento, confusione, agitazione interiore.
L'Occidente, con il culto per la psiche, l'Oriente, con il culto per il corpo, lo spirito, l'energia di cui siamo composti: integrazione è la chiave per noi, perché niente venga sprecato, perché i saperi possano mescolarsi, offrendo il proprio contributo alla cura.

“Alla fin fine, affrontare i problemi è solitamente l’unico modo per superarli.” (J.Kabat-Zinn)