Sostegno psicologico

Credo nell'importanza di non tradire se stessi, concedendosi di surfare dentro di sé, responsabilizzandosi nei confronti della propria sofferenza emotiva.

Ritengo possibile guarire "dentro" a patto di imboccare con volontà e dedizione la strada che conduce a trattarsi con rispetto, amorevole gentilezza, entrando in una danza con la vita, continuando a danzare un passo dopo l'altro.

Riparare le ferite dell'Anima, soffermandosi sulla propria esperienza interna, aumentando la consapevolezza della propria mente, del proprio corpo, del proprio cuore; riconoscere bisogni ed emozioni, smettendo di giudicarsi; sciogliere sentimenti di colpa, vergogna, onnipotenza, ostilità repressa; curare l'autostima; gestire ansia, depressione, insonnia, panico, segni di profonda fatica interiore; eliminare le forme di auto-sabotaggio; realizzare la congiunzione degli opposti che albergano dentro di sé; lasciare andare il passato, perdonare, perdonarsi; giungere ad un cambiamento consapevole di dinamiche psicologiche alla base del proprio malessere.

Il sostegno psicologico: non l'unica ma una buona possibilità per prendersi cura di sé. Questa, la mia esperienza personale: "Lo psicologo. Perché?".
Sono convinta che dalla ricerca interiore nasca la consapevolezza, dal dolore la trasformazione, dal trauma la forza.